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E senza Report come andava a finire?
Di Admin (del 29/09/2008 @ 08:11:51, in Articoli, linkato 1357 volte)

Adesso come farà Bernardo Iovene, il Peter Falk della redazione di Report? Da dieci anni, suo malgrado, si recava in Calata Capodichino. Lì dove la soprelevata costruita con i fondi post terremoto si spezzava, come in un incubo, davanti a un fabbricato abitato da quattro condomini. E caparbio, anno dopo anno denunciava una farsa che ci lasciava in viso un sorriso sporco di vergogna.

Nel tempo i progetti mutavano con disinvoltura. Nel 2001 il ponte doveva essere abbattuto e sostituito con un tunnel. Nel 2003 retromarcia, l’edificio andava raso al suolo. L’anno seguente nuova promessa: il palazzo distrutto sarebbe stato ricostruito di fianco. Il Tar di Napoli aveva ulteriormente ingarbugliato la questione affermando che lo stabile poteva essere demolito solo per ricostruire case e non infrastrutture.

Alla fine anche l’ultima proprietaria, la signora Maria Grazia Troiano Attianese è scesa dall’Aventino venendo a patti con il Comune per una cifra vicina ai 190.000 euro. Se non avesse accettato, avrebbe ricevuto un indennizzo sufficiente al massimo per l’acquisto di un box auto.

E il fabbricato è venuto giù ponendo fine alla vicenda. Buffa, se di mezzo non ci fossero le incapacità di tanti e le sofferenze di famiglie che per anni hanno vissuto con un catafalco davanti alle proprie finestre e sotto l’incudine di un esproprio forzato.

Ora in un anno e mezzo è previsto il completamento della soprelevata fino a Viale Maddalena. Non me la sentirei di giurarci. Report, baluardo del giornalismo indipendente e di qualità, ha mostrato lo scandalo. Toccava solo a loro preoccuparsi dei condomini di Calata Capodichino 259?