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Il businnes dell'ultimo viaggio
Di Admin (del 27/01/2009 @ 09:47:26, in Articoli, linkato 1378 volte)

Merce siamo e merce ritorneremo. A pensar così si rischia di apparire blasfemi ma forse dannatamente attuali. Sempre più spesso veniamo al mondo con un bel taglio cesareo che in molti casi si potrebbe serenamente evitare, ma poi le Regioni pagano un bel rimborso e sono tutti più contenti. Lungo il cammino rischiamo di essere trattati come una polposissima arancia da spremere fino alla fine per tutta la vita.

E anche oltre, a giudicare dall’azione che i carabinieri di Caserta hanno fatto scattare all’alba di ieri contro il racket del ‘caro estinto’. Il gip di Santa Maria Capua Vetere ha spiccato 22 mandati di arresto per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, estorsione e illecita concorrenza. Una ben oliata organizzazione di 22 persone gestiva in modo intimidatorio il mercato delle onoranze funebri. Alcuni dipendenti dell’ospedale di Caserta fornivano i dati anagrafici dei deceduti a chi gestiva il racket ricevendo un compenso tra i 100 e i 200 euro.

Ai titolari delle pompe funebri non era consentito di organizzare funerali in zone diverse da quelle pattuite. E se qualcuno violava le regole si assisteva a scene tragicomiche con il feretro conteso in modo brutale dai necrofori. Difficile sorridere di fronte a un fenomeno intollerabile. Negli ospedali si aggirano loschi figuri pronti ad accaparrarsi l’ambito prodotto. Il defunto. La malavita non ha scrupoli e non si ferma nemmeno davanti all’ultimo viaggio.