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Quel sussulto che manca ai politici nostrani
Di Admin (del 13/01/2009 @ 11:45:31, in Articoli, linkato 1219 volte)

Le parole di Raffaele La Capria mettono a nudo con la consueta lucidità la violenta crisi che soffoca la Campania. Azzerare tutto, allontanare una ‘classe digerente’ capace solo di mangiarsi la città è una necessità improcrastinabile. Ma poi, quale domani ci attende? È forse cresciuta in questi anni una nuova generazione di politici in grado di risollevare le sorti di Napoli?

È avvilente ascoltare la soluzione invocata da Veltroni: piazzare lo scrittore del momento dietro una scrivania e fargli tenere lezioni di moralità ai futuri dirigenti. Insomma, per dirla alla Gelmini, un maestro unico che alleva i nostri prossimi amministratori. E, visto che ci siamo, allo scrittore poi gli facciamo fare anche il sindaco.

Proposte indecenti che giovano forse al prestigio di chi le riceve ma che ingannano la cittadinanza. Riferendosi al suicidio di Nugnes la Jervolino ha parlato di un sussulto di dignità. Rivolta a un uomo che si è appena tolto la vita ha il suono tetro di un’espressione sciagurata.

Un sussulto di dignità, se fossi un medico, lo prescriverei ad altri. Ai nostri consumati politici cui manca il coraggio di lasciare, al leader del PD che potrebbe serenamente tornare a occuparsi di cinema, ai maestri unici che fanno dei cancri di una regione lo strumento per trasformarsi in oracoli e creare posizioni di potere, a una società civile che deve ricompattarsi e trovare i mezzi per offrire un contributo vitale alla città.